i mercanti della salute le segrete virtù dell’imbroglio in medicina

“La Historia si verdaderamente definió una guerra ilustre contra el Tempo, perché togliendoli de mano g’anni suoi prigionieri, anzi già fatti cadaueri, le richiama in vita, le pasa in rassegna, y le schiera di nuovo in bat. Mucho más al ilustre Vencedor che in tal Arringo fanno messe di Palme y de Allori, rapiscono solo che le sole spoglie più sfarzose y refulgente, imbalsamando color inchiostri le Impresio de Prencipio y Potentati, y calificati Personaggj, y trap finissimo ingegno y fili de oro y di seta, che formano un perpetuo ricamo di Attioni gloriose. Pero ahí mi debolezza no le libró sollearse a tal razonamiento, y sublimitó pericolose, con aggirarse Labirinti de Politici maneggj, et rimbombo de bellicio Oricalchi: solo che habiendo hauto novedad di fati y di piccol affar di lasciarne memoria a Posteri, con realizar di tutto schietta y auténticamente il Racconto, ouuero sia Relatione. Nella quale si va a ver in angustiado Teatro luttuose Traggedie de horrori, y Scene di malvaggità magnífica, con intermezi de Imprese virtuosa y buontán angeliche, opposte alle operationi diaboliche. Y realmente, teniendo en cuenta che questi nostre climi sijno sotto el amparo del Re Cattolico nuestro Signore, che é quel Sole che mucho más tramonta, y che sopra di essi, con rifleso Lume, quien Luna giamai calante, risplenda el Heroe di nobil Prosapia che por tempore no posee su partido, y el Amplissimi Senatorio quale Stelle fisse, y el otro Spettabili Magistrati como errante Pianeti spandino la luce por ogni doue, vendiendo como conformar un nobilisimo Cielo, otra causale trouar no si tramutado in infierno atti tenebrosis, malvaggità y sevitie che dagl huomini temerarij si van moltiplicando, se no se arte y fattura demoníaca, attesoché la humana malitia por sí misma bastar no dourebbe a soportar a tanti Héroe, Argo y braccj di Briareo, van traficando por el público emolumente. Por locché describiendo este Racconto auenuto ne’ tempi di mi verde staggione, vertí la più parte delle persone che vi rappresentano le loro parti, si no sparite dalla Scena del Mondo, con rendersi tributarij delle Parche, pure por degnimipet te il medesme si va a hacer de luochi, solo señalando el Territorij generaliter. Absolutamente nadie afirmará esa sij imperfettione del Racconto, y defformità ha dicho quest mio rozzo Parto, a mene quest tale Critico non sij persona affatto diggiuna de la Filosofía: che quanto agl huomini in essa versati, bien vederando nualla man. Imperciocché, siendo cosa visible, y da verun negata non essere y nomi se non puri purissimi accidenti…” “Ma, en el momento en que io avero duración la eroica fatica di transcriver esta storia da este dilavat y graffiat autografo, y la avró data, tal y como si acostumbra decir, ¿allí luce, si hallará poi chi dure la fatica di leggerla?” Esta riflessione indecisa, nata en el travaglio del transcribir un scarabocchio che veniva dopo incidente, mi fe sospender la copia, y meditar più con seriedad a que che convenisse di fare. “Ben è vero, dicevo tra me, scartabellando el manscrito, ben è vero che quella grandine di concettini y di figure non prosigue coy alla relajada por tutta la ópera. El buon secentista ha amado el principio mettere in exhibe su virtu; mi poi, en el corazón de la narración, y vuelta por lunghi tratti, el stile cammina bien più natural y più piano. Si; ma comè dozzinale! ¡como sguayato! ¡como scorretto! Idiotismo lombardi a iosa, oración de ella lingua adoperate a sproposito, grammatica arbitraria, intérvalo de tiempo sgangherati. Y poi, alguna eleganza spagnola seminata qua i là; y poi, ch’è peggio, ne’ luoghi più terribili o più pietosis de ella storia, a ogni occasione de eccitar maraviglia, o di realizar meditar, a tutti que’ pase insomma che richiedono bensi un po’ di rettorica, ma rettorica sutil , fenezca, di buon gusto, costui no falta jamás di metterci di que su prima fatta del proemio. Y allora, accozzante, con un abilità mirabile, le calitó più opposte, halla la maniera di riuscir rozzo inseme y affettato, nella stessa pagina, nello stesso intérvalo de tiempo, nello stesso vocabol. Ecco quién: declamazioni ampollose, compuesto a partir de solecismi pedestri, y da por tutto quella goffaggine ambiziosa, ch’è il propio carattere degli scritti di quel secolo, in questo paese. In vero, no da cosa presentada al lettorio de oggigiorno: sueño troppo ammaliziati, troppo disgustati di questo produzca di stravaganze. Menos male, che il buon pensero me vento sul principio di este sciagurato lavo: y me lavo le mando”. Nell’atto pero di chiudere el scartafacción, por riporlo, mi sapeva male che una storia così hermosa derrame rimanersi tuttavia sconosciuta; perché, in quanto storia, ya que essere che al lettore paia altrimenti, ma a me era parsa hermosa, come digo; muy bella. “Perxé non si potrebbe, piensa, arrestar la serie de fatti da este manscrito, y rifarne la resolución?” Non essendosis anunciado alcuna obiezion ragionevole, y el partido fue subido abbracciato. Ed ecco el origen del presente libro, espuesta con un ingenuitano pare lo esencial del libro medesimo. Pero dile que fati, cierto práctica descrito de nuestro creador, que eran sembrados como nuovios, como strani, por no decir peggio, che, prima di prestarle fede, abbiam voluto interrogare al otro testigo; y si seam messi a frugar nelle memorie dije quel tempo, pero chiarirci es realmente y el mondo camminasse alora a que forma. Una tal indagine disipo tutti y nostri dubbi: a ogni passo ci abbattevamo in cose consimili, y también in cose più forti: y, que lo che ci parve più definitivo, abbiam perfín ritrovati alcuni personaggi, de quien no vino mucho más a nuestro manscrito, era dubbio se fossero verdaderamente esistite. Y, a la ocurrencia, citeremo alcuna di quelle testimonianze, para procacciar fede alle cose, alle quali, por la loro stranezza, y el lettore sarebbe più tentato de negarla. Ma, rifiutant come intollerabile la dicitura de nuestro creador, che dicitura vi abbiam chaval sostituita? Quien está el punto. Chiunque, senza ser pregato, se intromite a rifar la ópera altrui, se mujer a rendere un stretto conto de ella sua, y contrae in alguna forma la obligacion: è questa una regola di fatto y di diritto, alla quale non pretendíamos punto de sotrrarcio. Anzi, para conformarse de esa di buon nivel, avem propuesto de ofrecer quien minutamente ragione del modo di scrivere da chaval tenuto; y, a ese fenezca, siamo andati, por tutto il tempo del lavoro, intentando encontrar de indovinare le critiche posibili y contingente, con intenzione di ribatterle tutte anticipadamente. Né in questo sarebbe stata la difficoltà; giacché (dobbiam decirlo a honor del vero) non ci si presentó allí cabeza una critica, che non le venisse inseme una rispuesta triunfante, di quelle risposte che, non dique risolvon le questioni, ma le mutano. Spesso anche, mettendo due critiche alle mani tra loro, le hacíamos battere una de otra; o, aminándolo bien intensamente, arriesgándolo atentamente, riuscivamo a scoprire ahora mostrare che, como oposte in apparenza, eran pero de un stesso produzca, nascevan tutt’y también du dal non badare ai fatti y al comienzo su cui il gi ; y, messele, con loro enorme sorpresa, insem, le manábamos insem a spasso. Jamás sarebbe jamás stat autore che provasse como ad evidença de haber fatto bene. ¿Ma che? ¡en el momento en que siamo stati al punto di raccapezzar tutte le dette obiezioni y risposte, por disporle con qualche ordine, clemencia! venían a realizar un libro. Veduta lo que, abbiam messo da parte il pensador, por due ragioni che il lettore hallará precisamente buone: la prima, che un libro impigado a giustificar otro, anzi lo stile de otro, potrebbe parecer cosa ridicola: la seconda, che di libri solo es necesario uno por vuelta, en el momento en que no è de adelanto.

Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni y golf, a seconda de ello sporgere y del rientrare di quelli, viene, prácticamente a un trato, a ristringersi, y debe tomar corazones y figura di fiume, saca un promontorio a diestra, y una ampia costés por otra parte; y también il ponte, che ivi congiunge le due rive; lascian la acqua distendersi y rallentarsi in nuovi golfi y también in nuovi seni. La ribereña, formada dal deposito de tre grossi torrenti, scend appoggiata a due monti contigui, uno detto di san Martino, el otro, con voz lombarda, il Resegone, done muchí suoi cocuzzoli in fila, che in vero el fanno somiglia a una siega: talché non é chi, al primo verlo, purché sia ​​ydi fronte, come por esempio di su le mura di Milano che guardó a settentrione, no lo discierna tosto, a un tal contrasegno, in quella lunga y vasta giogaia, dagli altri monti di nome più obscuro y di forma più comune. Por un buón pezzo, la costa sale con un colgante retardado y continuo; poi si rompe in poggi y también in valloncelli, in erte y también in ispianate, secondo la osatura de due monti, y también ilavoro dell’acque. El lembo estremo, tagliato dalle foci de torrenti, è prácticamente tutto ghiaia y ciottoloni; el resto, sálvese y vigne, sparse di terre, di ville, di casali; in qualche parte boschi, che si prolungano la suya por la montagna. Lecco, la principale de quelle terre, y che nombra al territorio, giace poco discoste dal ponte, allí riva del lago, anzi viene en parte a hallarse en el lago stesso, en el momento en que questo ingresa: un enorme borgo al giorno de oggi, y che se incamina a diventar città. Ai tempi in cui accadder y fatti che prendiamo a raccontare, quel borgo, già considerabile, era ancho un castello, y avía perción el onore de alloggiare un comandante, y también il vantaggio di possedere una estabile guarnigione di soldati spag modestia alle donne del paese, accarezzavan di tempo in tempo le spalle a qualche marido, a qualche padre; y, al finir dell’estate, no faltaban mucho más di spandersi nelle vigne, para diradar el uve, y alegerir a’ contadini le fatiche de ella vendimia. De una a otra de quelle terre, de altura allí riva, da un poggio al otro, correvano, y corro tuttavia, strade y stradette, più o men ripide, o piane; ogni tanto affondate, sepolte tra due muri, donde, levantando la mirada, non iscoprite che un pezzo di cielo y qualche vetta di monte; ogni tan elevate su terrapieni perdió: y da quien la visión spazia por prospetti più o meno estesi, ma ricchi siempre y en todo momento y siempre y en todo momento alguna nuovi, secondo che y diversi punti piglian più o meno de ella vasta scena circostante, y secondo che questa o quella parte campeano o si acorta, spunta o sparisce a vicenda. Dove un pezzo, dé otro, dé una lunga relajada dique extendido y variado specchio dell’acqua; di qua lago, chiuso all estremitano o piùttosto smarrito en un gruppo, en un andirivieni di montagne, y di mano in mano più alargado por otro monte che si espiengo, uno a la vez, allo guardo, y che la acqua riflette capovolti , co’ paesetti posti sulle rive; di là braccio di fiume, poi lago, poi fiume ancla, che perderá si lucido serpeggiamento puro tra´ monti che el accompagnano, degradando vía vía, y perdendosis prácticamente anch´essi noll´orizante. Il luogo stesso da dove contemplate que’ cambia spettacoli, vi fa spettacolo da ogni part: il monte di cui passeggiate le falde, vi svolge, al di sopra, de intorno, le sue cime y le balze, diferente, rilevate, mutabili prácticamente a ogni paso, aprendosis y contornandosi in gioghi ci che vera sembrado predomina un solo giogo, y comparent in vetta ci che poco innanzi vi si rappresentaba sulla costa: y el amen, il domestico di quelle falde tempera gradevolmente ilselva adorna vie più il magnifico del otro vedute. Por una diqueste stradicciole, volvía precioso hoz pasegiata hacia casa, sulla sera del giorno 7 noviembre dell anno 1628, don Abbondio, curado de una delle terre accennate di sopra: il nome di questa, né il casado del personaggio, no si hallan el manscrito, ni en este rincón ni altrove. Afirma apaciblemente il suo ufizio, y talvolta, saca un salmo y el otro, chiudeva il breviario, tendovi dentro, por segno, el indice de la mano diestra, y, misa poi questa en la otra dietro la schiena, proseguiba il suo cammino , guardando en el suelo, y buttando con un pie hacia el muro y ciudadano lo facevó incompleto él entero: poi levantaba il viso, y, girado oziosamente gli occhi en el intorno, le fizaba alla una parte de una montaña, dove la luce già scomparso, scappando por y haz de la montaña opposto, si dipingeva qua y là sui massi sporgenti, come a larghe y también inuguali pezze di porpora. Aperto di nuovo il breviario, y recitado otro squarci, giunse a una bóveda de ella stradetta, dovera solito de alzar siempre y en todo momento gli occhi dal libro, y di guardasi dinanzi: y como hace ancha quel giorno. Dopo la bóveda, la strada correba diritta, forse un sesenta pase, y pude si divide in due viottole, a foggia de un ipsilon: quella a diestra saliva hacia la montaña, y llevaba al precaución: la otra scendía nella valle fino en un torrente; y da esa parte y el muro no llegaba che all’anche del recorrido. Y muere interni delle due viottole, in vece di riunirsi ad angolo, terminavano en un tabernacolo, sobre el que eran dipinte certe figure lunghe, serpeggianti, che finivan in punta, y che, nell intension del artista, y agli occhi degli a viñado, desean decir fiamme; y, alternado con el fiamme, cierto otro figure da non potersi descrivere, che desean decir anime del purgatorio: anime y fiamme a color di mattone, sur un fondo bigiognolo, con qualche scalcinatura qua y también là. Il curato, voltata la stradetta, y dirigiendo, como era solito, lo guardo en el tabernacol, vide algo che non se apetitaba, y también che non avrebbe voluto vedere. Due uomini stavano, uno dirimpetto all’otro, al confluente, por decir primo, delle due viottole: un di costoro, a cavalcione sobre el muricciolo basso, con una gamba spenzolata en el di fuori, y el otro solicita puesto sobre el lote de ella strada; il compagno, in piedi, appoggiato en el muro, con la braccia incrociate sobre el petto. El hábito, el portamiento, y que lo che, del rincón era giunto y el curado, si pudiese distinguir del aspetto, no lasciaban dubbi intorno a lo condizione. Avavan entrambi intorno al capo una retícula verde, che cadeva sull omero sinistre, terminata in una enorme nappa, y guadaja como usciva sulla fronte un colosal ciuff: du lunghi mustacchi arricciati in punta: una cintura lucida di cuoio, ahora quella : un pico como ripieno di polvere, cascando sul petto, come una collana: un manico di coltellaccio che spuntaba fuori de un taschino degli ampi y gonfi calzoni: un spadone, con una enorme guarda traforata a lamine de ottone, congegna cifra, forbite y lu : a primer aspecto si davano a conoscere por individui de ella specie de bravo. Esta specie, en este momento del tutto perdida, era allora floridísima in Lombardia, y già molto vieja. Chi non avesse iniciativa, ecco alcuni squarci autentici, che potranno ofrecer una fuerza de suo caratteri principali, degli sforzi fatti para ispegnerla, y de su dura y rigogliosa vitalitano. Fin dall’otto aprile dell’anno 1583, el Ilustrissimo ed Eccellentissimo signor don Carlo de Aragón, Principe de Castelvetrano, Duca de Terranuova, Marchese de Abola, Cuento de Burgeto, enorme Dimigueri, y Enorme Contestab Milano y Enorme Contestab Milano Su Maestà Cattolica in Italia, pensamiento informado de la intollerabile pobreza in che è vivuta y vive esta città di Milano, por cagione del bravo y vagabondi, publica un bando contra essi. Dichiara y diffinisce tutti coloro essere compresin in questo bando, y doversi ritenere bravi y vagabondi… y quali, siendo forestieri o del paese, no hanno esercizio alcuno, o avendolo, no el fanno… ma, senza salario, o puro con esso ‘ a qualche cavaliere o gentiluomo, officiale o mercante… por fargli spalle y favore, o verdad, come si presumere, para tendere insidie ​​ad altri… A tutti costor ordina che, nel concluya di giorni sei, abbiano a sgombera íntima la galera a’ renitenti, y da a tutti gli ufiziali de ella giustizia le più stranamente ampie y también indefinido facoltán, por la esecuzione dell’ordine. Ma, nell’anno siguiente, il 12 aprile, scorgendo il detto signore, che questa Città è tuttavia pena di detti bravi… grida, ancla più robusta y notabile, nella quale, por otro ordinazioni, prescribe: Che qualivoglia persona, cosi di questa Città, come forestiera, che por due testimonj constró ser tenuto, y comunement riputado por toro, te aver tal nome, ancorché no si verifiche haber fatto delitto alcuno… por esta sola riputazione di bravo, senza otro indizj, possa do y da ognuno di loro ser posto alla corda et al tormento, por desarrollo informativo… te ancorché orden alla galea, por detto triennio, por la sola opinione y nome di bravo, come di sopra. Tutto ciò, y también il di più che si tralascia, perché Sua Eccellenza è risoluta di estimar essere obbedita da ognuno. Aludir parole de un tanto signore, como gagliarde y sicure, y accompagnate da tal ordini, viene una enorme voglia di credere che, al sol rimbombo di esse, tutti y bravo siano scomparsi para toda la vida. Mi testimonio de un signore nombra a nombre autorevole, ni a dotato di nomi, y ordena a creerse tutto il opuesto. É queste el Ilustrissimo ed Eccellentissimo Signor Juan Fernandez de Velasco, Contestabile de Castiglia, Camarero maggiore de Su Maesta, Duca de ella Citta di Frias, Cuento de Haro y Castelnovo, Signore de ella Casa de Velasco, y de quella delli equipo Governator Milano, etcétera. Il 5 giugno dell’anno 1593, pensamiento informado anche lui di quanto danno y rovine sieno… y bravi y también vagabondi, y del pesim effetto che tal sale de gente, hace contra el bien pubblico, te in delusione de ella giustizia, intima che, y también concluya di giorni sei, abbiano a sbrattare il paese, ripetend a un dipresso el prescrizioni y le minace medesime de su predecessore. Il 23 maggio poi dell anno 1598, informado, con non poco dispiacere dell animo suo, che… più facili, confidati essi bravo de sere aiutati dé capi y fautorio loro… prescriba di nuovo gli stessi come se utiliza nelle patología ostinate. Ogno dunque, conchiude poi, onninamente si guarde di contravvenire en parte alguna alla grida presente, perché, in luogo di evaluar la clemenza di Sua Eccellenza, proveerá il rigore, y la furia sua… siendo risoluta y cierta chesta y urgente monizione. No fue pero di ese parecer el Illustrissimo ed Eccellentissimo Signore, il Signor Don Pietro Enriquez de Acevedo, Conte di Fuentes, Capitán, y Governatore de ello Stato di Milano; non fu di di ese parecer, y por buone ragioni. Penenament informado de la pobreza in che vive questa Città y Stato por cagione del enorme número di bravi che in esso abbonda… y risoluto di completamente estirpare seme tan pernizioso, da fuori, il 5 diciembre 1600, una exclusiva grida piena anchessa di severo, con estable proponimento che, con ogni rigore, y senza speranza di remissione, siano onninamente eseguite. Convían creerse pero che non ci si mettesse con tutta quella buona voglia che sapeva impiegare nell’tramar cabale, y al suscitar nemici a su enorme némico Enrique IV; giacché, por esta parte, la soria attesta come ríoscisse ad construir contro quel re il duca di Saboya, a quien hace perder più de una città; come riscisse a realizar congiurar il duca di Biron, a quien hacía perder la testa; pero de ahí que che riguarda quel sem tan pernioso de bravo, cierto é che esso seguía en germogliare, y el 22 de septiembre del año 1612. Hynojosa, Gentiluomo etcétera., Governatore etcétera., pensó con seriedad en estirparlo. A este effetto, comida en Pandolfo y Marco Tullio Malatesti, stampatorio regii camerali, la soleta grida, corretta de accesuta, perché la stampassero ad esterminio de bravo. Mi vissero ancla por ricevere, el 24 de diciembre del año 1618, gli stessi y più forti golpe de Illustrissimo ed Eccellentissimo Signore, il Signor Don Gomez Suarez de Figueroa, Duca di Fira, etcétera. neppur di quelli, el Illustrissimo ed Eccellentissimo Signore, il Signor Gonzalo Fernandez di Cordova, sotto el cui gobiernoo accadde la paseggiata di don Abbondi, se era trovato costretto a ricorreggere y la , il giorno 5 ottobre un mese y due giorni prima di quel memorabile avvenimento. Absolutamente nadie fu questa la remata pubblicazione; ma chaval delle posteriori non crediamo dover realizar menzione, come di cosa che esce dal periodo de nuestra storia. Encenderemos soltando una del 13 febbraio dell’anno 1632, nella quie el Illustrissimo ed Eccellentissimo Signore, el Duque de Feria, por la segunda vuelta gobernadora, ci avvisa che le maggiori sceleraggini procedono da quelli. Queste es suficiente con assicurarci che, en el tempo di cui chaval trattiamo, cera de bravo tuttavia. Che y due descritti di sopra stessero yvi ad aspettar qualcheduno, era cosa troppo visible; si bien el che più dispiac a don Abbondi fue ofrecer accorgersi, a propósito atti, che el aspettat era luci. Perxé, en su apparire, color se eran guardati in viso, levantando la testa, con un movimiento dal como si scorgeva che tutt’y también transporta a un trato avevan detto: è lui; quello che se encontraba a cavalcione se había levantado, tirando su gamba sulla strada; el otro se era staccato dal muro; y tutt’y también due gli se avviavano incontro. Egli, tienen dosis siempre y en todo momento y el breviario aperto dinanzi, come se lee, spingeva el sguardo in su, para ispiar le mosse di color; y, viéndole venir propio incontro, fu ataque a un trato de mille pensieri. Domandò subido in fretta a se stesso, es, transporta bravo y lui, ci fosse qualche uscita distraída, diestra o siniestra; y gli sovvenne subito di no. Hace un veloz esame, se da cuenta peccato contra qualche fuerte, control qualche vendicativo; ma, ancho in quel turbamento, il testigo consolando de ella coscienza lo rassicurava alquanto: y bravo pero se avvicinavano, guardándolo fiso. Misa el indice y el medio de la mano siniestra el collare, come para raccomodarlo; y, virando le transporta dicho intorno al collo, deseaba intando la facia all’indietro, torciendo inseme la bocca, y guardando con la coda dell’occhio, fi dove poteva, se qualcheduno arrivasse; ma non vive nessuno. Afirmaba un occhiata, al di sopra del muricciol, necampe: nessuno; otro pie modesta sulla strada dinanzi; nessuno, fuorché y bravo. ¿Che fare? volveré indietro, no se encontraba a tempo: darla a gambe, era el stesso che dire, inseguitemi, o peggio. No fuerte schivare il pericolo, vi corse incontro, perché y momenti de que la indecisión era allí como penosis por lui, che non desideraba otro che de abreviarle. Affretto il paso, recito un versetto a voce più alta, compone la faccia a tutta quella inmovil y también ilarita che potom, hace ogni esfuerzo por elaborar un sorriso; en el momento en que se halló a frente del galantuominio, dise mentalmente: ci seam; y si estable su due piedi. – Signor curado, – di un di que’ due, piantandogli gli occhi in faccia. – ¿Qué pedido? – rispose subido don Abbondio, levantando y suoi dal libro, che gli resto spalancato nelle mani, come sur un leggìo. – Lei ha intenzione, – siguió el otro, con el atto minacciones y también iracondo di chi coglie un inferior sull’intraprendere una ribalderia, – lei ha intenzione di maritar domani Renzo Tramaglino y Lucia Mondella! – Cioé… – rispose, con voz tremiendo, el señor Abbondi: – cioé. Los signorios son uomini di mondo, y sanno benissimo come vanno queste faccende. El pover curado no entra: fanno y loro pasticci tra loro, y poi… y poi, vengo da chaval, come se anderebbe a un banco a riscotere; y chaval… chaval siam y servitorio del comune. – Or bene, – gli disse il bravo, all’orecchio, ma in to solenne di comando, – este matrimonio no se debe de realizar, ni domani, ni jamás. – Ma, signori miei, – contestó don Abbondio, con la voz mansueta y gentile di chi vuol persuadere un impresionante, – ma, signori miei, si degnino di mettersi ne’ miei panni. Si la cosa dipendesse da me,… vedon bene che a me non me nevían nulla in labor… – Orsù, – interruppe il bravo, – se la cosa aviso a decidersi a ciarle, lei ci metterebbe in sacco. Chaval non ni sappiamo, ni vogliam saperne di più. Uomo avvertito… ley c inteno. – Mucho más los signorios son troppo giusti, troppo ragionevoli… – Ma, – interruppe esta vuelta el otro compañero, che non ave hablado fino allora, – ma il matrimonio non si va a hacer, o… – y también quien una buona bestiema, – o chi lo va a hacer non se pentirà, perxé non ne avrà tempo, y… – otra bestemia. – Zitto, zitto, – riprese il primo orador: – il signor curado è un uomo che sa il vivero del mondo; y chaval siam galantuomini, che non vogliam fargli del male, purché abbia giudizio. Signor curado, el illustrissimo signor donativo Rodrigo nuestro padrone la riverisce caramente. Quest nome fu, nella cabeza di don Abbondio, come, nel forte de un temporale notturno, un lampo che alumbra durante un momento y también in raro gli oggetti, y accresce il terrore. Lleve a cabo, come por istint, un enorme de inchino, y dise: – es mi sapessero sugerir… – ¡Oh! sugerir a lei che sa di latín! – interruppe ancla il bravo, con una risa tra el sguayato y también il feroce. – A ley toca. Y sopra tutto, no si les usó parola su quest avviso che le abbiam apunte por suo bene; altrimenti… ehm… sarebbe lo stesso che fare quel tal matrimonio. Vía, che vuol che si afirma in suo nome all’illustrissimo signor don Rodrigo? – I mi rispetto… – ¡Si spieghi meglio! -… Dispongo… dispongo siempre y en todo momento all’ubbidienza -. Y, proferente ese parole, non sapeva nemmen lui se faceva una promesa, o un complimento. Y brave al presero, o enseñaron ofrecerle en el concepto realmente serio. – Benissimo, y buona notte, messere, – dise el uno de essi, in atto di partir col compagin. Don Abbondio, che, pochi momenti delgada, avrebbe apunte un occhio para iscansarli, allora avrebbe amado extender la conversazione y le trattative. – Signorio… – comenzó, chiudendo il libro con le due mani; ma quelli, senza più dargli udienza, presero la strada donde se encontraba lui venuto, y se allontanarono, cantando una canzonaccia che non voglio transcrivere. Il povero don Abbondio rimase un instante a bocca aperta, come incantato; poi prese quella delle due stradette che conducía a su casa, metiendo innanzi a stento una gamba dopo la otra, che parevano aggranchiate. Come stesse di dentro, se procurará meglio, en el momento en que avremos detto algo de su natural, y de tempi in cui gli era toccato di vivere. Don Abbondio (il lettore es è già avveduto) non era nato con un cuor di leone. Ma, fin da’ primi suoi anni, aveva dovuto comprenderte che la peggior condizione, a que’ temple, era quella de un animal senza artigli y sin zanne, y che pure non si sintiese inclinazione de ser divorado. La fuerza legal no resguardaba en alguna cuenta el uomo relajado, inoffensivo, y che non avesse al otro mezzi de llevar a cabo pavor altrui. Non già che mancassero leggi y pene contro le violenze private. Le leggi anzi diluviavano; y delitti erao enumerati, y particolareggiati, con minuta prolisitán; le pene, pazamiento esorbitante, y no se basta, aumentabili, prácticamente por ogni caso, ad arbitrio del legislatore stesso y diciendo esecutorio; le procedure, estudiate soltando a liberarse y el giudice da ogni cosa che potesse essergli de impedimento a proferir una condanna: gli squarci che abbiam riportati delle gride contro y bravo, no sueno un piccolo, mi fedel saggio. Con tutto ciò, anzi in parte importante a cagion di ciò, quelle gride, ripubblicate y rinforzate di governo in governo; o, se generaban algún effetto inmediato, era primordialmente de aggiunger muy vessazioni a quelle che y pacifici y deboli già soffrivan da’ perturbatori, y de accrescer le violenze y la astuzia di questi. El impunitano era estructurada, y la despierta radici che le gride non toccavano, o non poteano smovere. Tali eran gli asili, tali y privilegio de alcune classi, in part riconosciuti dalla bastante legal, in part tollerati con astioso silenzio, o impugnati con van proteste, ma sostenuti in fatto y difesi da quelle clase, con attivitán de interés, y con celos di puntigli. Ora, este impunitano minacciata y también insultata, ma non distrutta dalle gride, doveva naturalmente, en ogni minaccia, y en ogni insulto, adoperar nuovi sforzi y nuove invenzioni, para preservarse. Così accadeva in effetto; y, all’apparire delle gride dirette a comprimere y violenti, esta próxima nella loro bastante real y nuovi mezzi più opportuni, para proseguir realizando esto che le gride venivano a proibire. Potevan bien ese inceppare a ogni paso, y molestare al uomo bonario, che fosse senza fuerza propia y senza protezione; perxé, col fenezca de haber sotto la mano ogni uomo, para impedir o por punire ogni delitto, assoggettavano ogni mossa del privado al estimar arbitrario de ecutorio de ogni produzca. Ma chi, prima di commettere il delitto, aveva prese le su misure por ricoverarsi a tempo en un convento, en un palazzo, dove y birri non avrebber mucho más osado metter solicita; chi, sin otro precauzioni, llevaba una livrea che impegnasse a difundirle la vanitán y el interés de una fuerte famiglia, di tutto un ceto, era libero nelle sue operazioni, y pote ridersi di tutto que fracaso delle gride. Di quegli stessi cheran diputati a farle eseguire, alcuni appartenevano por nascita alla parte privilegiada, alcuni ni dipendevano por clientela; gli uni y gli otro, por educazione, por interés, por consuetudine, por imitazione, avevano abbracciate le massime, y si sarebbero bien guardati dall offenderle, por amor de un pezzo di carta attaccato sulle cantonate. Gli uomini poi incaricati dell esecuzione instantánea, cuandodo fossero stati intraprendenti como eroi, ubbidienti como monacio, y próximamente a sacrificarse como calvario, non avrebber pero potuto venir alla fenezca, inferiori como eran di numero a quelli con una enorme posibilidad de ser abbandonati da chi, in astratto y, por decirlo, teóricamente, imponía loro di operare. Ma, otro de ciò, costoro eran por norma general de più abbietti y ribaldi soggetti del loro tempo; el incarico loro era tenuto a vile anche da quelli che potevano averne terrore, y también il loro titolo un insulto. En consecuencia, era bastante natural que estas personas, en vez de poner en riesgo, en vez de arrojar sus vidas en una compañía agobiada, vendiesen su inacción, o aun su connivencia a los poderosos, y si se reservaban para ejercer su autoridad sagrada y la fuerza que pura avevano, in quelle occasioni paloma non c’era pericolo; nell’opprimer cioè, y también nel vessare gli uomini pacifici y también senza difesa. L’uomo che vuole offendere, o che teme, ogni instante, d’essere offeso, cerca naturalmente alleati y también compagni. Quindi era, in que’ tempi, portata al massimo punto la tendenza degl’individui a tenersi collegati in classi, a formarne delle nuove, y también a procurare ognuno la maggior potenza di quella a cui apparteneva. Il clero vegliava a sostenere y también ad estendere le sue immunità, la nobiltà i suoi privilegi, il militare le sue esenzioni. I mercanti, gli artigiani erano arrolati in maestranze y también in confraternite, i giurisperiti formavano una lega, i medici stessi una corporazione. Ognuna di queste piccole oligarchie aveva una sua forza speciale y también propria; in ognuna l’sujeto trovava il vantaggio d’impiegar per sé, a proporzione de ella sua autorità y también de ella sua destrezza, le forze riunite di molti. I più onesti si valevan di questo vantaggio a difesa soltanto; gli astuti y también i facinorosi ne approfittavano, per condurre a concluya ribalderie, alle quali i loro mezzi personali non sarebber bastati, y también per assicurarsene l’impunità. Le forze però di queste varie leghe eran molto disuguali; y también, nelle campagne eminentemente, il nobile dovizioso y también violento, con intorno uno stuolo di bravi, y también una popolazione di contadini avvezzi, per tradizione famigliare, y también interessati o forzati a riguardarsi quasi come sudditi y también soldati del padrone, esercitava un potere, a cui difficilmente nessun’altra frazione di lega avrebbe ivi potuto resistere. Il nostro Abbondio non nobile, non ricco, coraggioso ancor meno, s’era dunque accorto, prima quasi di toccar gli anni de ella discrezione, d’essere, in quella società, come un vaso di terra cotta, costretto a viaggiare in compagnia di molti vasi di ferro. Aveva quindi, assai di buon nivel, ubbidito ai parenti, che lo vollero prete. Per dir la verità, non aveva enorme fatto pensato agli obblighi y también ai nobili fini del ministero al quale si dedicava: procacciarsi di che vivere con qualche agio, y también mettersi in una classe riverita y también forte, gli eran sembrate due ragioni più che sufficienti per una tale scelta. Ma una classe qualunque non protegge un sujeto, non lo assicura, che fino a un certo segno: nessuna lo dispensa dal farsi un suo sistema particolare. Don Abbondio, assorbito de forma continua ne’ pensieri de ella propria quiete, non si curava di que’ vantaggi, per ottenere i quali facesse bisogno d’adoperarsi molto, o d’arrischiarsi un tanto. Il suo sistema consisteva eminentemente nello scansar tutti i contrasti, y también nel cedere, in quelli che non poteva scansare. Neutralità disarmata in tutte le guerre che scoppiavano intorno a lui, dalle contese, allora frequentissime, tra il clero y también le podestà laiche, tra il militare y también il civile, tra nobili y también nobili, fino alle questioni tra due contadini, nate da una parola, y también decise coi pugni, o con le coltellate. Se si trovava assolutamente costretto a aprender parte tra due contendenti, stava col più forte, sempre però alla retroguardia, y también intentando di far vedere all’altro ch’egli non gli era volontariamente nemico: pareva che gli dicesse: ma perché non avete saputo esser voi il più forte? ch’io mi sarei messo dalla vostra parte. Stando alla extendida da’ prepotenti, dissimulando le loro soverchierie passeggiere y también capricciose, corrispondendo con sommissioni a quelle che venissero da un’intenzione più seria y también più meditata, costringendo, a forza d’inchini y también di rispetto gioviale, anche i più burberi y también sdegnosi, a fargli un sorriso, quando gl’incontrava per la strada, il pover’uomo era riuscito a passare i sessant’anni, senza enorme burrasche. Non è però che non avesse anche lui il suo po’ di fiele in corpo; y también quel continuo esercitar la pazienza, quel ofrecer così spesso ragione agli altri, que’ tanti bocconi amari inghiottiti in silenzio, glielo avevano esacerbato a segno che, se non avesse, di tanto in tanto, potuto dargli un po’ di sfogo, la sua salute n’avrebbe certamente sofferto. Ma siccome v’eran poi por último al mondo, y también vicino a lui, persone ch’egli conosceva ben bene per incapaci di far male, così poteva con quelle sfogare qualche volta il mal umore lungamente represso, y también cavarsi anche lui la voglia d’essere un po’ fantastico, y también di gridare a torto. Era poi un rigido censore degli uomini che non si regolavan come lui, quando però la censura potesse esercitarsi senza alcuno, anche lontano, pericolo. Il battuto era almeno un imprudente; l’ammazzato era sempre stato un uomo torbido. A chi, messosi a mantener le sue ragioni contro un fuerte, rimaneva col capo rotto, don Abbondio sapeva trovar sempre qualche torto; cosa non difficile, perché la ragione y también il torto non si dividon mai con un taglio così netto, che ogni parte abbia soltanto dell’una o dell’altro. Sopra tutto poi, declamava contro que’ suoi confratelli che, a loro rischio, prendevan le parti d’un debole oppresso, contro un soverchiatore fuerte. Questo chiamava un comprarsi gl’impicci a contanti, un voler raddirizzar le gambe ai cani; diceva anche seriamente, ch’era un mischiarsi nelle cose profane, a danno de ella dignità del sacro ministero. Y también contro questi predicava, sempre però a quattr’occhi, o in un piccolissimo crocchio, con tanto più di veemenza, quanto più essi eran conosciuti per alieni dal risentirsi, in cosa che li toccasse en lo personal. Aveva poi una sua sentenza prediletta, con la quale sigillava sempre i discorsi su queste materie: che a un galantuomo, il qual badi a sé, y también stia ne’ suoi panni, non accadon mai brutti incontri. Pensino ora i miei venticinque lettori che impressione dovesse fare sull’animo del poveretto, quello che s’è raccontato. Lo spavento di que’ visacci y también di quelle parolacce, la minaccia d’un signore noto per non minacciare invano, un sistema di inmovil vivere, ch’era costato tant’anni di studio y también di pazienza, sconcertato in un punto, y también un passo dal quale non si poteva veder come uscirne: tutti questi pensieri ronzavano tumultuariamente nel capo basso di don Abbondio. “Se Renzo si potesse mandare in pace con un bel no, vía; ma vorrà delle ragioni; y también cosa ho da rispondergli, per amor del cielo? Y también, y también, y también, anche costui è una testa: un agnello se nessun lo tocca, ma se uno vuol contraddirgli… ih! Y también poi, y también poi, perduto dietro a quella Lucia, innamorato come… Ragazzacci, che, per non saper che fare, s’innamorano, voglion maritarsi, y también non pensano ad altro; non si fanno carico de’ travagli in che mettono un povero galantuomo. Oh povero me! vedete se quelle due figuracce dovevan proprio piantarsi sulla mia strada, y también prenderla con me! Che c’entro io? Son io che voglio maritarmi? Perché non son andati piuttosto a parlare… Oh vedete un tanto: enorme destino è il mio, che le cose a proposito mi vengan sempre in cabeza un instante dopo l’occasione. Se avessi pensato di suggerir loro che andassero a portar la loro imbasciata…” Ma, a questo punto, s’accorse che il pentirsi di non essere stato consigliere y también cooperatore dell’iniquità era cosa troppo iniqua; y también rivolse tutta la stizza de’ suoi pensieri contro quell’altro che veniva così a togliergli la sua pace. Non conosceva don Rodrigo che di vista y también di popularidad, né aveva mai avuto che far con lui, altro che di toccare il petto col mento, y también la terra con la punta del suo cappello, quelle poche volte che l’aveva incontrato per la strada. Gli era occorso di difendere, in più d’un’occasione, la riputazione di quel signore, contro coloro che, a bassa voce, sospirando, y también levantando gli occhi al cielo, maledicevano qualche suo fatto: aveva detto cento volte ch’era un rispettabile cavaliere. Ma, in quel instante gli diede in cuor suo tutti que’ titoli che non aveva mai udito applicargli da altri, senza interrompere in fretta con un oibò. Giunto, tra il tumulto di questi pensieri, alla porta di casa sua, ch’era in fondo del paesello, mise in fretta nella toppa la chiave, che già teneva in mano; aprì, entrò, richiuse aplicadamente; y también, ansioso di trovarsi in una compagnia fidata, chiamò subito: – Perpetua! Perpetua! -, avviandosi pure verso il salotto, dove questa doveva esser certamente ad apparecchiar la tavola per la cena. Era Perpetua, come ognun se n’avvede, la serva di don Abbondio: serva affezionata y también fedele, che sapeva ubbidire y también comandare, secondo l’occasione, tollerare a tempo il brontolìo y también le fantasticaggini del padrone, y también fargli a tempo tollerar le proprie, che divenivan di giorno in giorno più frequenti, da che aveva passata l’età sinodale dei quaranta, rimanendo celibe, per aver rifiutati tutti i partiti che le si erano offerti, come diceva lei, o per non aver mai trovato un cane che la volesse, come dicevan le sue amiche. – Vengo, – rispose, mettendo sul tavolino, al luogo solito, il fiaschetto del vino prediletto di don Abbondio, y también si mosse de manera lenta; ma non aveva ancor toccata la soglia del salotto, ch’egli v’entrò, con un passo così legato, con uno sguardo così adombrato, con un viso così stravolto, che non ci sarebbero nemmen bisognati gli occhi esperti di Perpetua, per iscoprire a prima vista che gli era accaduto qualche cosa di straordinario davvero. – Clemencia! cos’ha, signor padrone? – Niente, niente, – rispose don Abbondio, lasciandosi caminar tutto ansante sul suo seggiolone. – Come, niente? La vuol dare ad intendere a me? così brutto com’è? Qualche enorme caso è avvenuto. – Oh, per amor del cielo! Quando dico niente, o è niente, o è cosa che non posso dire. – Che non può dir neppure a me? Chi si prenderà cura de ella sua salute? Chi le darà un parere?… – Ohimè! tacete, y también non apparecchiate altro: datemi un bicchiere del mio vino. – Y también lei mi vorrà sostenere che non ha niente! – disse Perpetua, empiendo il bicchiere, y también tenendolo poi in mano, come se non volesse darlo che in premio de ella confidenza che si faceva tanto aspettare. – Date qui, date qui, – disse don Abbondio, prendendole il bicchiere, con la mano non ben ferma, y también votandolo poi in fretta, come se fosse una medicina. – Vuol dunque ch’io sia costretta di domandar qua y también là cosa sia accaduto al mio padrone? – disse Perpetua, ritta dinanzi a lui, con le mani arrovesciate sui fianchi, y también le gomita appuntate davanti, guardandolo fisso, quasi volesse succhiargli dagli occhi il segreto. – Per amor del cielo! non fate pettegolezzi, non fate schiamazzi: ne va… ne va la vita! – La vita! – La vita. – Lei sa bene che, ogni volta che m’ha detto qualche cosa con sinceridad, in confidenza, io non ho mai… – Brava! come quando… Perpetua s’avvide d’aver toccato un tasto falso; onde, mudando subito il tono, – signor padrone, – disse, con voce commossa y también da commovere, – io le sono sempre stata affezionata; y también, se ora voglio sapere, è per premura, perché vorrei poterla soccorrere, ofrecerle un buon parere, sollevarle l’animo… Il fatto sta che don Abbondio aveva forse tanta voglia di scaricarsi del suo lamentable segreto, quanta ne avesse Perpetua di conoscerlo; onde, dopo aver respinti sempre più debolmente i nuovi y también più incalzanti assalti di lei, dopo averle fatto più d’una volta giurare che non fiaterebbe, al final, con molte sospensioni, con molti ohimè, le raccontò il miserabile caso. Quando si venne al nome terribile del mandante, bisognò che Perpetua proferisse un nuovo y también più solenne giuramento; y también don Abbondio, pronunziato quel nome, si rovesciò sulla spalliera de ella seggiola, con un enorme sospiro, levantando le mani, in atto insieme di comando y también di supplica, y también dicendo: – per amor del cielo! – Delle sue! – esclamò Perpetua. – Oh che birbone! oh che soverchiatore! oh che uomo senza timor di Dio! – Volete tacere? o volete rovinarmi del tutto? – Oh! siam qui soli che nessun ci sente. Ma come farà, povero signor padrone? – Oh vedete, – disse don Abbondio, con voce stizzosa: – vedete che bei pareri mi sa ofrecer costei! Viene a domandarmi come farò, come farò; quasi fosse lei nell’impiccio, y también toccasse a me di levarnela. – Ma! io l’avrei bene il mio povero parere da ofrecerle; ma poi… – Ma poi, sentiamo. – Il mio parere sarebbe che, siccome tutti dicono che il nostro arcivescovo è un sant’uomo, y también un uomo di polso, y también che non ha paura di nessuno, y también, quando può fare star a dovere un di questi prepotenti, per sostenere un curato, ci gongola; io direi, y también dico che lei gli scrivesse una hermosa lettera, per informarlo come qualmente… – Volete tacere? volete tacere? Son pareri codesti da dare a un pover’uomo? Quando mi fosse toccata una schioppettata nella schiena, Dio liberi! l’arcivescovo me la leverebbe? – Eh! le schioppettate non si dànno vía come confetti: y también guai se questi cani dovessero mordere tutte le volte che abbaiano! Y también io ho sempre veduto che a chi sa mostrare i denti, y también farsi stimare, gli si porta rispetto; y también, appunto perché lei non vuol mai dir la sua ragione, siam ridotti a segno che tutti vengono, con licenza, a… – Volete tacere? – Io taccio subito; ma è però certo che, quando il mondo s’accorge che uno, sempre, in ogni incontro, è próximamente a calar le… – Volete tacere? È tempo ora di dir codeste baggianate? – Basta: ci penserà questa notte; ma intanto non cominci a farsi male da sé, a rovinarsi la salute; mangi un boccone. – Ci penserò io, – rispose, brontolando, don Abbondio: – sicuro; io ci penserò, io ci ho da pensare – Y también s’alzò, continuando: – non voglio aprender niente; niente: ho altra voglia: lo so anch’io che tocca a pensarci a me. Ma! la doveva accader per l’appunto a me. – Mandi almen giù quest’altro gocciolo, – disse Perpetua, mescendo. – Lei sa che questo le rimette sempre lo stomaco. – Eh! ci vuol altro, ci vuol altro, ci vuol altro. Così dicendo prese il lume, y también, brontolando sempre: – una piccola bagattella! a un galantuomo par mio! y también domani com’andrà? – y también altre simili lamentazioni, s’avviò per salire in camera. Giunto su la soglia, si voltò indietro verso Perpetua, mise il dito sulla bocca, disse, con tono retardado y también solenne : – per amor del cielo! -, y también disparve.

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